Kashgar Patrimonio UNESCO!

 

Kashgar Patrimonio UNESCO! Aiutiamo a non demolirla!

 

 

L’antica città di Kashgar, nota anche come Kashi è situata nella Cina settentrionale nell’antico Xinjiang e sta rischiando la demolizione.

 

E' un luogo meraviglioso e mitico descritto già dal nostro Marco Polo ne IL MILIONE, un’antica tappa della Via della Seta che racconta e vive tutt’ora di tradizioni millenarie. E’ una famosa meta turistica anche per grandi tour operator come Il Tucano e I Viaggi dell’Elefante sia per il suo centro storico, sia per il suo grande mercato della domenica che è rimasto pressoché immutato nei secoli ed è una grande testimonianza di com’erano i traffici commerciali lungo questa mitica strada carovaniera dove tutt’ora convergono popoli ed etnie di tutta l’Asia Centrale: Afghani, Tagjiki, Kirghizi, Uzbeki, Uyghuri, Cinesi, Turkmeni, Pakistani.

 

Nell’ultimo anno lo stato dello Xinjiang è saltato sulle prime pagine dei media mondiali per la protesta del popolo Uyghuri svoltasi nell’antico capoluogo di Urumqi, già devastato, letteralmente raso al suolo e ricostruito ormai irriconoscibile dal governo cinese. Il popolo Uyghuri è l’etnia originaria della zona e legittima depositaria della cultura e delle tradizioni locali, e si è ribellato contro l’oppressione del governo di Pechino e la forzata colonizzazione imposta dall’etnia Han (utilizzata anche in Tibet) per effettuare una vera e propria sostituzione etnica voluta perché la popolazione della zona aveva pelesato volontà di ritrovare un’indipendenza da Pechino, orgogliosa delle proprie tradizioni e della propria storia. Kashgar è l’unica città della Cina ad avere due fusi orari, quello di Pechino e quello effettivo del luogo, dettato dal suo meridiano di appartenenza, inoltre lo Xinjiang è l’unico stato cinese ad essere di credo prevalentemente islamico, cosa che a Pechino non piace.

 

Kashgar è la memoria storica della Via della Seta e la Cina, il simbolo delle Xinjiang e la culla delle sue tradizioni e la Cina la vuole demolire! Pechino ha voglia di modernità e non ha nessun interesse a far conservare tradizioni che sono diverse dai dettami del governo e che si staccano dalle sue linee guida.

 

In Internet è stata lanciata quindi una petizione per far sì che venga nominata patrimonio dell’Unesco, in modo tale che venga protetta e conservata nell’interesse di tutti e soprattutto per far sì che non venga demolita e non subisca lo stesso destino di Urumqi.

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Power by: Arslan Rahman