Le università nello Xinjiang forzano per “l’educazione politica”

 

Le università nella regione dello Xinjiang, hanno iniziato una nuova spinta per rafforzare la fedeltà nelle facoltà di Pechino, con insegnanti costretti a redigere documenti che promuovono “l’unità etnica” e lodando le iniziative del PCC al potere.

“Stiamo scrivendo e studiando i documenti che esprimono il supporto per le decisioni del presidente Cinese Xi Jinping al fine di impedire l’entrata dell’ideologia occidentale nelle scuole, insieme a varie altre direttive inviate dal Ministero della Pubblica Istruzione” riferisce un insegnante nel sud  a RFA.

“Stiamo imparando a frenare le inclinazioni dei nostri studenti verso la religione, bollare l’estremismo religioso e promuovere l’unità etnica [fra uiguri e cinesi han],” ha aggiunto.

Tutti i tentativi di cercare un commento dalle diverse università dello Xinjiang sono rimaste senza risposta, ma un insegnante ha detto a RFA che le facoltà erano state messe in guardia contro il rilascio di interviste o rispondendo alle telefonate provenienti dall’estero.

In un articolo dell’ 11 agosto, però, il sito dell’Università di Kashgar, nel sud-occidentale dello Xinjiang, vantava tramite le parole del presidente dell’università Erkin Omer, “l’aumentata educazione politica e l’educazione nell’unità etnica”, come risultati scolastici, parlando agli studenti Han in visita dalla provincia di Jilin.

Fonte : laogai.it

 

 

 

 

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