Giorno della memoria, anche nel 2020 il mondo è pieno di campi di concentramento

 

Oggi, 27 gennaio, è il giorno della memoria.
Oggi, 75 anni fa, le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio di Auschwitz, la più feroce macchina della morte nazista.
Oggi, 75 anni anni fa, aveva fine il genocidio degli ebrei e la follia nazista di privare della libertà e sterminare 6 milioni di uomini solo perché ritenuti inferiori.
Oggi, però, 75 anni dopo, la storia non è ancora finita.

Oggi, Ci sono campi di concentramento anche nello Xinjiang in Cina e si chiamano Campo di rieducazione.

Nei campo di rieducazione vengono detenuti i prigionieri politici,  donne e uomini che hanno la sola colpa di appartenere a minoranze etniche come uiguri, kazaki, tibetani, mongoli. Nei campo di rieducazione i prigionieri lavorano 18 ore al giorno, a ritmi disumani, puniti con la denutrizione e la tortura se solo rallentano il ritmo del lavoro.

Diverse testimonianze parlano di condanne a morte sommarie ed espianto di organi su persone vive, anche se il governo cinese ha sempre negato le accuse.

Si stima che oggi nello Xinjiang in Cina ci siano circa oltre 1000 campo di rieducazione e vi siano imprigionate circa 5 milioni di persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

Share
Power by: Arslan Rahman